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Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo finchè lacrime rosse non cadranno sull'asfalto. Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelta.Saprò sentire la tua voce anche se tace, sarò capace di inoltrarmi in posti senza luce, in mezzo a volti mai visti, trucchi tra illusionisti, ricorda questo esisto solo perchè esisti! Lei lo ha scritto, sopportando di non sentire mie notizie per mesi pur sapendomi in zone di guerra, sobbarcandosi da sola l'educazione di una figlia e i canto guai di una famiglia, aspettando i miei ritorni, ascoltando ogni volta le mie preoccupazioni, coccolando ogni volta i miei sogni e le mie follie. (icq, msn, mail...) Definire l'amore non si può e qualcosa che nasce da dentro che ti prende una sola volta nella vita..ma io so che l'amore è il semplice voler bene ad una persona e è per questo che tutto l'amore possibile lo dedicherò sempre a Vanessa..anche se è morta so che il mio bene lo percepisce ancora ovunque è..questo blog è dedicato a lei... So come ti senti.E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare nulla di quello che vedi.Ho passato parte della mia vita chiuso fuori finchè ho capito che l'unico modo è romperlo.E se hia paura di farti male, immagina di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti. E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta. Un saluto speciale al mio ragazzo Dennis l'amore della mia vita,ai miei due migliori amici Alessandro e Matteo..a Vanessa a cui dedico tutto il mio blog..Ambra,Marika,Mery la mia cumpa di sbandati e tutto il regio di torino..!! |
sabato, 25 giugno 2005 Sento freddo..sento tanto freddo..Che cosa mi è capitato oggi..Ho preso pienamente consapevolezza di essere vuota..Fuori piove forte e io sono stata li sotto per un po'..sono rimasta a lasciarmi scivolare le gocce sulla pelle..e per un attimo mi sono sentita come la pioggia..piccola e insignificante..se ci pensate bene io potrei assomigliare alla pioggia..l'acqua non ha una meta nasce ,vive la sua vita in meno di un secondo e muore in un posto che non ha scelto lei..ma così non ha vissuto nulla..e se io cadessi e morissi in quella maniera? pensandoci bene non sarebbe male..perchè vere la pioggia addosso mi ha fatto provare delle emozioni..e io sarei contenta se riuscissi per una volta a far provare emozioni.. sono rimasta li per circa mezzora piena..l'acqua scendeve e insieme a lei scendevano i miei ricordi i miei pensieri..la mia vita..e si perdevano da qualche parte senza che io poi li potessi ristrovare..sapevo solo una cosa..mi facevano male..forse troppo..Mi guardo in torno..non c'era nessuno..eravamo io ,l'acqua e le mie paure..anche se c'era gente attorno a me.. per me non c'era nessuno..io ero sola..come mi sento sempre.. Un paio di giorni fa mi hanno detto che il mio sguardo è spento..VUOTO..che ormai non trasmetto più nulla..che le mie parole non sono mie..sono di una sabryna che è morta..morta dentro..Ho pensato anche a quello mentre ero li sotto la pioggia..io sono morta! ma respiro,cammino,parlo e PENSO..ma sono parole morte,passeggiate e camminate di chi ormai non crede più in nulla, pensieri che non dovrebbe neanche sfiorare la mia mente sono sempre presenti..e io non so difendermi da tutto questo..credo che forse non sono capace a vivere..ma poi infondo cosa vuol dire non SONO CAPACE..la vita la costriuamo noi..chi in parte chi tutta..io so solo una cosa..che questo non era quello che mi aspettavo..ma come sempre chiuderò gli occhi..farò un respiro profondo e da sola continuerò a vivere..
nevroticissima venerdì, 24 giugno 2005 A volte sento di non appartenere a questo mondo;
nevroticissima venerdì, 24 giugno 2005 Ti voglio amare
nevroticissima lunedì, 20 giugno 2005 IL NERO Oggi un mio amico mi ha chiesto una cosa molto strana ma che a mio parere molto profonda..DI CHE COLORE VORRESTI CHE FOSSE IL TUO CIELO..beh io ho risposto quasi senza riflettere vorrei che fosse nero..Nero come il mio mondo...perchè tante volte avrei voglia di aprire il mio corpo e di far esplorare anche solo a una persona sulla terra il mio mondo..il mondo che ho all'interno..all'interno del mio corpo.. E' un modo dove prevale il nero..un colore triste,spento...e se ci fate caso se al nero mischiamo altri colori lui rimane sempre nero..assorbe gli altri colori rimanendo nello stesso modo..non riesce a essere come gli altri..lui è unico perchè è destinato a stare sempre da solo..non verra mai un colore nuovo se si unisce al giallo per esempio..perchè lui è il nero..non è un colore..non so se sono riuscita a spiegarmi.. Il nero però può essere anche trovato nello sguardo di una persona..nello sguardo di un malato..di una persona che ha perso il sorrido.che ha perso la gioia per il sole..per l'amore..per le cose quotidiane della vita...si riconoscono per nel loro sguardo c'è solo il vuoto..e di solito il vuoto è caratterizzato dal nero..dal buio..dall'oscurità dove si celano per la maggiorparte dei casi dolore,incomprensioni,delusioni,solitudine..Parole senza voce..che avrebbero voglia di uscire fuori e di spaccare tutti i vetri del mondo..ma che si perdono nel buio dell'anima..alcune si perdono altre hanno paura ad uscire..e si nascondono nell'animo delle persone che accumulandosi celano il vuoto che raramente si colma.. Alle volte mi guardo allo specchio..ma non riesco a vedermi..vedo solamente nero..io mi sforzo ma non vedo nulla..altre volte invece ho la fortuna di vedere a colori..ma non è che sia poi una grande fortuna..la luce mi mette difronte alla realtà..una realtà fatta di illusioni..Illusioni parallele dove tutto sebra così solare,così magico,così pieno di vita e di speranza..ma dietro il parallelismo si cela IL DOLORE..quel dolore che ti fa vivere con un nodo alla gola,con quella voglia di guardarsi allo specchio e abbandonare completamente li il proprio corpo così si accascerebbe atterra e io sarei ciò che in questo momento mi sento..NULLA.. Non è depressione o mancanza di fiducia in me stessa..ma la consapevolezza e la realizzazione del pensiero di me per gli altri..Vorrei poter aprire il mio corpo e togliergli ogni dolore e incomprensione..solitudine e paure..Le gioie,a questa età, dovrebbero occupare ogni mio pensiero e invece la mia testa vive nell'illusione "Si spera sia un'illusione" di solitudine e incomprenioni..Non ho mai provato la gioia di essere qualcosa per qualcuno..ma sopratutto essere qualcuno PER ME.. E IL TUO CIELO DI CHE COLORE E' ?????? nevroticissima venerdì, 17 giugno 2005 PER CHRISTIAN (KNOP) UNA FOTO TUTTA PER TE DEGLI STRATOVARIUS..tvb
nevroticissima giovedì, 16 giugno 2005 Eppure se solo potessi…
nevroticissima mercoledì, 15 giugno 2005 Non ho mai creduto nella felicità..neanche quando ridevo senza dover fingere per non far nascere preoccupazioni...non ho mai creduto a favole o stronzate simili..non ho mai creduto in me stessa..non ho mai creduto negli abbracci di cui il mio corpo era partecipe..non ho mai creduto che alle volte la vita potesse essere migliore di quella che adesso è..l'unica cosa a cui credo è la paura..non mi sono mai pianta addosso..secondo alcuni è una cosa molto brutta..secondo altri è un dono che dovrei sfruttare,ma nessuno si è chiesto quanto a me possa giovare o no questa cosa..ma in fondo cosa vuol dire piangere?beh alcuni lo trovano uno sfogo utile..altri invece credono che sia solo sciocchezza..io poche volte ho pianto..perchè qualcuno è riuscito a scavare nel mio cuore a tal punto da aiutarmi a farlo..io che non chiedo mai aiuto..ma non l'ho fatto come molti urlando e sbraitando..NO..in silenzio..ho pianto nel mio cuore..nella mia anima..perchè non necessariamente pianto è sinonimo di lacrime..allora io mai ho pianto..se invece noi pansiamo che si può piangere anche in silenzio ascoltando i battiti del cuore,senza avere la presunzione di sapere quando,come e perchè sta succedendo,perchè è iniziato,perchè è finito..mi soffermo spesso a pensare..ma non ho mai il coraggio di scrivere ciò che sento nel profondo di me stessa..sarebbe come venire allo scoperto..come se qualcuno potesse leggermi e avere un'arma in più per colpirmi..e io..io resterei li immobile senza fare nulla..con l'unica speranza che non mi faccia troppo male..perchè ormai mi sono stancata di dover combattere..di dover essere quella forte..quando invece non lo sono..quando mi sciolgo in una tristezza alla vista della foto di mio padre..a rileggere le parole di persone che mi hanno abbandonato..che mi hanno lasciato..li come se fossi merda..per poi dover sorridere credendo che un giorno tutto sarà migliore..beh io a queste puttanate non ci credo..mi sono stankata di dover far finta di credere alla favola di cenerentola e di addormentarmi in un letto fatto solo di incomprensioni..o meglio di persone che non vogliono capire... ma io chi sono??? nevroticissima lunedì, 13 giugno 2005 NONNA Ti chiamo ancorà così Nonna.. così come in vita perchè viva nei sogni tu appari, ma parole e il pianto occupano l'aria circostante fino a raggiungere il cielo nell'eterna quiete dove un Dio ti volle
nevroticissima lunedì, 13 giugno 2005 E SARA' IL VUOTO Quando il cielo si inasprisce e cominciano le piogge.. Allora scoprirò d'aver perso la speranza come gli alberi perdono le foglie Scoprirò i giorni più tetri della mia vita ed il vuoto si farà strada
nevroticissima lunedì, 13 giugno 2005 Quando piango bagno il volto di chi mi vuole bene,di chi può capirmi..ma io piango in silenzio e bagno solo il mio di volto Ed è un abbraccio d'amore,sogno di una vita in un mondo irreale dove non ci sono amici tranne te stessa.. Ho la mente confusa in ogni cosa che faccio,e il cuore è sconvolto ad ogni battito.. La felicità è ombra,la speranza è solo fragilità..Io conosco questo triste mondo dove tutto appare magico ad ogni parola che distrugge o costruisce un attimo
nevroticissima |
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